
Il "voto utile" incentrato sul Pd non riguarda Cervia, dove invece il
sindaco Roberto Zoffoli si affida al centrosinistra per vincere nuovamente le elezioni. La protesta di Grazia Francescato, leader dei Verdi e ora rappresentante di Sinistra e libertà, è stata accolta a livello locale durante la serata'promossa presso il centro sociale di Pisignano e Cannuzzo. Prima le tagliatelle, poi un dibattito dal toni accorati. «L'ecosistema -ha detto la protagonista di innumerevoli battaglie ambientaliste -si compone di tante piante diverse, che trovano un loro equilibrio.Berlusconi invece vuole farsi i fatti propri, eludendo la
rappresentatività e le regole. E Franceschini porta acqua al mulino del bipartitismo». La "pasionaria " ambientalista Gigliola Cordiviola ha poi nuovamente sollevato la questione del referendum sulla legge elettorale e del rischio che il futuro politico sia concentrato esclusivamente nella mani dei due grandi partiti,il Pdl e il Pd. Ma ancora una volta il sindaco è intervenuto a tranquillizzare i militanti di SI,'perché secondo il suo pensiero «l'alleanza con i partiti di sinistra è imprescindibile». .
Con la Francescato inoltre, ha condiviso l'impegno a favore delle energie rinnovabili e della "Città solare" che ·riguarda proprio il futuro cervese. Come pure il risparmio energetico, fa parte di quelle politiche ambientali che il Comune vorrebbe incrementare ottenendo la certificazione Emas 3. «Quando puntavamo sull'economia verde ci davano dei matti-sottolinea intanto l'exresponsabile del Wwf -, mentre ora è stata adottata nientemeno che dal presidente degli StatiUniti, che vi investe 400 miliardi di dollari. Le risorse naturali possono sostituire i pesticidi, il carbone e il petrolio, creando oltretutto posti di lavoro. Mentre invece in Italia, per azzerare l'Ici il governo ha preso i fondi destinati al protocollo di Kyoto».
Ma si è parlato anche di biomasse, accettate da Sinistra e libertà solo se prodotte nelle piccole centrali, non certo in quelle da 8 megawatt. E per quanto riguarda le centrali nucleari, che proprio non fanno rima con lo sviluppo della Città del sale, pare che sorgeranno nei siti già configurati, senza la possibilità da parte degli enti locali di esprimere il loro parere. Ma adesso la sfida della coalizione, composta da Socialisti. Verdi e Vendoliani, è quella di conquistare un consigliere.Non sarà facile, visto come anche l'alleanza fra Rifondazione comunista e Comunisti italiani ne sia alla caccia, per non dimenticare le aspettative dell'Italia dei valori, che pure detiene un assessore. Se il Pd si attestasse sul 45%-48%, ad ognuna delle tre formazioni alleate occorrerebbe superare almeno il 3,5% per sedere sullo scranno.
Corriere di Ravenna 08/05/2009